Astrologia e Karma
Classe di Karma.
Per migliore comprensione della legge del Karma, studiamo la seguente classificazione:
• Karma familiare:ad ogni essere umano corrisponde un padre una madre, qualche fratello, uno sposo e qualche figlio. Con tutti questi è legato dalla legge del Karma. Qualcosa gli dobbiamo e qualcosa ci devono, d'accordo e secondo come ci siamo comportati nelle vite precedenti.
Per questo ci toccano a volte figli, genitori o fratelli stupidi, mostruosi, siamesi, lebbrosi, tubercolosi, drogati, alcolisti o epilettici. Lo stesso possiamo meritare qualche genitore e/o figli che ci maltrattano e abbandonano. Uno sposo che tradisce e maltratta la sua sposa o viceversa.
• Karma collettivo:è quello con il quale diverse persone sono pagate quando hanno karma individuali simili.
Li riunisce e soffrono una calamità, una inondazione, una siccità, peste, epidemie, ecc.
• Karma Nazionale:è il castigo che soffre tutta una nazione, esempio; un terremoto, una guerra civile, ecc.
• Karma Mondiale:è il castigo che riceve tutta l'umanità come conseguenza delle sue male opere. Esempio; le guerre mondiali.
• Karma-duro:è il karma per le cattive azioni commesse nelle vite passate. Nel non realizzare sufficienti opere nella vita, il karma si sviluppa e dobbiamo pagarlo con molto dolore e sofferenza. Il karma duro non è negoziabile. Esempio: l'AIDS, il cancro, l'epilessia, ecc.
• Karma-saya:è l'unione karmica che si compie ogni volta che un uomo ha una relazione sessuale o fornica con una donna. Per questa unione le due persone condividono tra loro il karma ed i difetti. Per il karma-saya, la coppia rimane unita nel libro del karma. È un legame astrale, sessuale e karmico.
• Karma individuale: è il castigo o conseguenza che riceve ogni essere umano per le sue male opere commesse in questa o in vite precedenti.
Per questo karma individuale, qualcuno nasce cieco, altri orfani, altri tubercolosi, con cancro , lebbra, epilessia, con corpi mostruosi o con deformazioni siamesi, ecc. già lo dice il saggio Salomone nei suoi proverbi: "quello che l'uomo seminerà, lo stesso raccoglierà".
Usiamo spesso questo termine indiano senza nemmeno sapere di cosa si tratti. Il Karma rappresenta il destino, le conseguenze di tutto ciò che abbiamo creato nelle esistenze precedenti: tutte le azioni che abbiamo fatto nel passato provocano in questa vita, o provocheranno in quella successiva una reazione; e questo è il senso della parola Karma.
Tra le varie tecniche astrologiche,forse quella che ha destato in me più curiosità. Attraverso il proprio tema natale e quello di un'alta persona si può sapere se si tratta di un incontro karmico. Es.:è possibile che due amanti si siano incontrati in altre vite,e adesso si incontrano per finire un percorso importante. L'astrologia karmica permette di sapere qual è il percorso. Il tema natale và inteso come la risultante intermedia del cammino finora percorso attraverso molteplici vite terrene,quindi non è né casuale e né ingiusto. Il nostro tema natale è il risultato del nostro libero arbitrio e quindi della legge del karma o meglio dell'Azione,e rappresenta il programma da noi scelto per questa incarnazione,la nostra via d'evoluzione spirituale per ritornare all'assoluto e uscire dal Cerchio delle Vite,delle Reincarnazioni. L'Oblio della scelta,e delle precedenti vite,in questa esistenza,è pienamente giustificabile perchè è necessario giungere alla consapevolezza delle responsabilità,e a non affrontare la vita passivamente. Oggi siamo Medici, Avvocati, Falegnami, Artigiani o Muratori, Politici o Criminali, Filosofi o Disoccupati, perchè in un momento della nostra vita abbiamo fatto qualcosa per esserlo,ed è cosi anche per la nostra grande,quella eterna,quella "Sé", quella della nostra anima,di cui la nostra attuale incarnazione ne costituisce solo un tassello,un riflesso.
Quindi il Karma è la legge di causa-effetto,ogni azione è legata ad un'alta azione che ha generato un effetto che a sua volta ha spinto a una nuova azione;questo ciclo continua all'infinito fino a che l'anima non comprende l'intimo significato di ogni suo comportamento e non la smette di re-agire,modificando cosi ciò che la spinge in tal caso.
Noi ci reincarniamo in quanto le conseguenze delle nostre azioni non sono state “liquidate” completamente… Ma, un giorno, vicino o lontano (la scelta sta a noi stessi) non avremo più bisogno di reincarnarci. Librandoci in piena libertà negli spazi infiniti, nella luce e nella gioia del cosmo noi diventeremo degli spiriti liberi.
Il karma rappresenta il destino, le conseguenze di tutto ciò che abbiamo creato nelle esistenze precedenti, tutte le azioni che abbiamo fatto nel passato provocano in questa vita, o provocheranno in quella successiva una reazione; e questo è il senso della parola karma. Allo stesso modo, le prossime vite saranno anche esse il risultato delle scelte che abbiamo fatto nell'esistenza attuale. Noi ci reincarniamo in quanto le conseguenze delle nostre azioni non sono state liquidate completamente..... ma un giorno, vicino o lontano, (la scelta sta a noi stessi ) non avremo più bisogno di reincarnarci. Librandoci in piena libertà negli spazi infiniti, nella luce e nella gioia del cosmo, noi diventeremo degli spiriti liberi. Nei capitoli seguenti ritorneremo spesso sul concetto di karma per chiarirlo a poco a poco.Sembra proprio che le anime non abbiano sesso prima di incarnarsi sulla terra e ci sono molte testimonianze a riprova di ciò.Ci si domanda ad uno spirito guida "lo spirito che ha animato il corpo di un uomo può in una nuova esistenza animare quello di una donna o viceversa?" Ci sono gli stessi spiriti che animano sia uomini che donne. Questa affermazione era valida anche per gli antichi Egizi. L'incarnazione femminile è uno stato di decadenza in cui l'anima espia le pesanti colpe del passato. Questa credenza e chiaramente contraddette dalle religioni cristiane, cattoliche e ortodosse in cui il modello di perfezione assoluta viene proposta ai fedeli nella persona di Maria,la madre di Cristo. Lasciamo l'ultima parola all'apostolo Paolo che scrive: "Non esiste più Giudeo nè Greco, non esiste schiavo né libero, non esiste uomo o donna: tutti voi siete una sola persona in Cristo Gesù".
Parecchie anime scelgono una strada difficile che tuttavia permette di progredire assai velocemente. Cosi quelli che sono ammalati poveri che conducono una vita di sofferenza, molto spesso si sono scelti tutto ciò per ripagare un debito karmico. La tradizione vuole che coloro hanno voluto scegliere più volte di seguito una vita facile finiscono poi per cercare di loro scelta una vita estremamente dolorosa in cui ad esempio sono coinvolti in una delle grandi purghe della Storia, o in grandi cataclismi mondiali ecc...
Di fronte alle stragi, alle violenze soprattutto i più deboli agli abusi sui bambini, alla sofferenza propria o altri e ancor più di fronte alle tragedie dell'umanità molti si chiedono come faccia Dio a non intervenire a permettere il dolore e il male.
Ma Dio non e' una persona che interagisce individualmente con noi bensì è un Principio, una legge è Energia universale che tutto sorregge e tutto compenetra. E il male non viene da Lui, che è l' Assoluto ma semplicemente, l'altra faccia del bene, l'ombra che non conosce ancora la luce, è un aspetto della dualità che regola tutto il Creato. Oppure possiamo anche dire che è la conseguenza dell'ignoranza di un cattivo uso del libero arbitrio. Comunque il dolore non è mai fine a se stesso bensì una componente del bene, è uno strumento di Dio per la nostra evoluzione. Certo l'anima scende sulla terra per un commino di evoluzione e prima o poi quando prenderà coscienza della sua natura divina non potrà che agire nell'amore e nel rispetto. Un dato interessato è scoprire che di noi ha la possibilità di scegliere se trasformare la propria vita. Agendo consapevolmente, oppure se continuare a non vedere e a vivere secondo schemi e abitudini logore. Avere la consapevolezza della vita eterna e un grandissimo dono per il sapere di tutti, e tutti quindi la grande fede che ci unisce tutti affrontando il bene e il male questo è il cammino che si dovrebbe fare accettando la fede nella consapevolezza che un giorno ci ritroviamo tutti insieme in amore di Dio.
Noi tutti siamo di spirito una scintilla vitale che è diventata un corpo in carne e ossa per vivere la sua esistenza sulla terra ma che prima o poi si congiungerà e un flusso superiore che le religioni chiamano Dio. Nel corso dell'evoluzione in milioni di anni la nostra scintilla è riuscita a dominare la materia, ma ne è rimasta dominante a sua volta, al punto che noi siamo convinti di essere fatti non di spirito ma di cellule. Non abbiamo nemmeno le parole giuste per spiegare le cose dello spirito sono troppo oltre la nostra portata eppure l'uomo in origine aveva facoltà elevatissime che ora chiamiamo facoltà paranormali. Alcuni individui le hanno conservato e grazie a loro anche noi e concesso di guardare oltre la porta chiusa della nostra esistenza terrena.
Gesù disse che chi cerca e non deve smettere di cercare finchè non trova e quando trova resta scossa, e quando sarà scosso si stupirà e potrà dominare tutto.
Per progredire spiritualmente dobbiamo reincarnarci.
Su questo si basa la legge del karma. Dunque gli esseri,ogni volta che muoiono rinascono e vivono si purificano e ritornano nel mondo come individui sempre più perfetti fino a quando non si saranno denudati totalmente della materia e non avranno eliminato tutte le loro impurità al fine supremo di gioire della felicità eterna. Il sole rappresenta L'io profondo, l'essere al suo livello più vero con le sue ragioni, le sue aspirazioni vere. Pertanto la scelta che noi stessi facciamo (che la nostra Entità ha) di nascere con il sole in un determinato segno zodiacale, corrisponde ai nostri (ai suoi) desideri più viscerali. Perché siamo noi a scegliere il nostro destino? Ebbene si, ecco il libero arbitrio : Lo usiamo ancora prima di nascere infatti,il quadro astrale personale rappresenta il piano programmato da noi stessi per la vita attuale. L'ascendente è il punto di partenza. Di tutti i pianeti Saturno è quello che indica con maggior sicurezza il karma in un Tema natale simbolo dei pesi del tempo, del dovere,questo pianeta può descriverci vividamente le responsabilità che abbiamo scansate in una vita precedente.
Certamente saturno rappresenta il problema karmico più importante nella vita di una persona. Non tutto il karma bensì quello che l'entità ha deciso di liquidare per primo.
Abitato dai "Signori del karma" questi misteriosi spiriti o angeli incaricati di controllare i nostri conti eterni. Saturno simboleggia le prove i dolori, le frustrazioni che sono necessarie per noi: dolori scelti da noi stessi prima di nascere , si tratta di karma molto vecchio ripetutesi di vita in vita che per tanto tempo hanno bloccato il nostro progresso. Ed ora ci stanno davanti come un grosso masso caduto dall'alto che dobbiamo aggirare o smuovere con tanta fatica e lentamente. Saturno è il simbolo del granito. Saturno da "Grande malefico" è mal comprendere la sua natura e la sua utilità: esso è una scuola di pazienza e di perseveranza. La saggezza saturniana viene acquisita attraverso molte prove su di un piano fisico, nel corso numerose esperienze, in questo modo possiamo concentrare in noi stessi la conoscenza delle leggi della vita sul piano materiale.
E se saturno è il pianeta della lentezza ciò è dovuto al fatto che nella vita terrena la materia rallenta considerevolmente lo spirito. La rigidità saturniana deve essere utilizzata e resa flessibile per mezzo della luce di giove- la fede- di venere e di Nettuno - l'amore - altrimenti tutto è soltanto morte.....l'anima muore di sete in un deserto di ghiaccio. E questa l'esperienza che certe anime esiliate su saturno. Sembra che certe anime particolarmente ribelli e testarde "nuche-rigide e orgogliose" come dice la Bibbia (non dimentichiamo che Saturno è simbolo della religione Mosaica) che si rifiutano di progredire, passino un periodo di esilio più o meno lungo sul pianeta Saturno. E dopo un periodo di sofferenza e di amare considerazioni, le anime che hanno accettato di modificarsi e migliorarsi possono ritornare sulla terra. per me saturno è il simbolo della pressione intollerabile della palla di piombo ai piedi che ci troviamo a causa degli errori accumulati che ci arrivano finalmente al punto di rottura: solo allora l'entità può comprendere che è necessario cambiare strada - Saturno è il maestro del capricorno. Non ci si è mai soffermati a sufficienza sulla doppia natura di questo segno il cui animali totem è la capra con la coda di pesce. L'ambivalenza del segno salta agli occhi dell'astrologo anche di quello più miope: il Capricorno costituisce il cambiamento, il passaggio da uno stato di passività (la coda del pesce ) ad uno di attività (la capra che si arrampica sulle montagne). Come segno dunque, il capricorno presiede ai cambiamenti importanti nella vita di una persona, cambiamenti che sono stati preparati per lungo tempo e da molto sono attesi, desiderati pazientemente, o rifiutati disperatamente..... ma che per amore o per forza, devono essere realizzati nella vita attuale. Perciò il capricorno, nato nelle gelide terre invernali all'ombra della lunga notte popolare, non ha che una speranza:arrampicarsi sempre più in alto verso la luce. Potrà impiegare un' intera vita per questo se è necessario, ma ci riuscirà! La sua ambizione altro non è che la conseguenza di un fantastico desiderio, di un bisogno impellente di progredire.....Egli vuole uscire dalla sua notte, dalla sua buca gelida, per vivere. Il significato simbolico del capricorno, come d'altronde quello di Saturno, è quello del seme dentro la terra coperta dalle nevi invernali che il suo momento per germogliare e uscire all'aperto per trasformarsi in pianta, in albero.
Allo stesso modo, Saturno è un possente fattore di trasformazione e di progresso. Nonostante spesso dia alla persona una sensazione di ostacolo, di blocco tuttavia dà anche il suo aiuto possente per sviluppare l'energia e l'ambizione di andare avanti, sempre più lontano. E al momento giusto, il cambiamento avverrà. Saturno deve essere sempre esaminato in relazione al suo segno, il capricorno, e alla sua casa, la decima. Saturno è anche il secondo maestro dell' acquario e della bilancia, l'uno, segno di cambiamenti repentini, l'altro se non doppio "ufficialmente" per lo meno di doppio gioco di doppi pesi e misure..... perciò in nessuno dei tre segni che regge, Saturno è visto come eternamente rigido.