|
|

NON È UN CENTRALINO RISPONDO IO DAL MIO ( STUDIO ) Prezzi onesti e garantiti
899.036.268 Da rete fissa Anche A :
€ 0,60 centesimi/minuto I.V.A. inclusa
*
051.68.08.387 Con Carta di Credito anche A :
€ 0,40 centesimi/minuto I.V.A. inclusa
*
Leggi sotto le Specifiche e i Dettagli ...
Se trovate un Buon Sensitivo tenetevelo caro
e consultatelo spesso, entrerete in sintonia con
uno strumento che vi Guiderà
Non trascurate la possibilità di fare un abbonamento con Carta di Credito si risparmia tantissimo, ( Il Creito non ha scadenza ) in genere un consulto fatto bene non basta se la faccenda è complicata inoltre una volta che vi trovate bene con me, vale la pena di continuare chiamatemi al 347-9616010 e vi spiego come fare.
Grazie a tutti per il consenso ricevuto, sia telefonico che delle mail che ricevo.
Risponderò a tutti con un poco di pazienza, non preoccupatevi.
La vostra generosità, da come mi dite è ripagata, questo è un fatto che mi rende felice, voi appagate la mia vita, già complessa di per se.
Continuate la vostra strada, sereni perché, l’amore e l’onestà alla fine ripaga.
Non trovo le parole adatte, per esprimere la mia gratitudine nei vostri confronti. Dico soltanto, grazie e grazie.
Affidati ad un vero Sensitivo Amorevole che, ha l’Amore e la pazienza di ascoltare il tuo cuore e indicarti la strada.
Non essere triste ...Una strada si trova sempre, non perdere la fiducia Chiamami.
Non ti ama? … Non ti vuole più? … Ti tradisce? … Vuoi sapere se torna e quando torna? … Hai perso il lavoro, vuoi trovare un lavoro? ... Sono le domande più frequenti...
.....................................................................................
.....................................................................................
.....................................................................................
Sensazionale offerta :
Chiama questo numero da rete fissa al costo di : € 0,12 centesimi scatto alla risposta + € 0,60 Al minuto I.V.A. Inclusa
Per i prezzi da cellulare : Tim, Vodafone, Wind, h3g vedere in fondo alla pagina...
899.036.268
Questo servizio è offerto dallo Studio : SENSITIVO Non è un Centralino ma, rispondo io personalmente e mi impegnerò ad ascoltare pazientemente le tue richieste.
Prendi positivamente questa sensazionale … Offerta ... costa veramente pochissimo ...
.....................................................................................
.....................................................................................
.....................................................................................
Sensazionale OFFERTA Chiama con Carta di Credito anche anche a : € 0,40 centesimi/minuto i.v.a. inclusa anche postepay leggi sotto alla numerazione 051.68.08.387 il dettaglio dei costi.
La transazione avviene su server sicuri, gestiti da Telecash.it
.....................................................................................
.....................................................................................
.....................................................................................
Chiama, ti sto aspettando :
PAGA CON CARTA DI CREDITO ANCHE A : € 0,40 centesimi/minuto i.v.a. inclusa CHIAMANDO:
051.68.08.387
Questo servizio è offerto dallo Studio : SENSITIVO Non è un Centralino ma, rispondo io personalmente e mi impegnerò ad ascoltare pazientemente le tue richieste.
Prendi positivamente questa sensazionale … Offerta ... costa veramente pochissimo ...
.....................................................................................
.....................................................................................
.....................................................................................
A tariffa urbana seguendo le semplici istruzioni per acquistare minuti di conversazione
5 euro per 8 minuti
10 euro per 20 minuti
20 euro per 45 minuti
40 euro per 100 minuti
con 5 euro spendi SOLO 0,63 euro al minuto
con 10 euro spendi SOLO 0,50 euro al minuto
con 20 euro spendi SOLO 0,44 euro al minuto
con 40 euro spendi SOLO 0,40 euro al minuto
i.v.a. compresa
IL PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO CONVIENE PER MOLTI MOTIVI:
- Costa molto molto meno delle classiche tariffe Premium
- La linea non cade ogni 15 euro di spesa (5-7 minuti) come accade con l'899
- Il credito non ha nessuna scadenza e può essere consumato in più consulti
- Puoi chiamare anche dall'estero (basta mettere il prefisso 0039)
- La transazione avviene su server sicuri, gestiti da Telecash.it
- Sull'estratto conto della carta troverai solo il riferimento a Telecash.it
- Ma il motivo più importante è che non devi lasciare i tuoi dati a nessuno, tutto è completamente automatizzato in totale sicurezza. Puoi chiamare senza addebito in bolletta, in totale privacy e sicurezza, pagando con tutti i tipi di carta di credito, tutte le ricaricabili e PostePay.
PROVA SUBITO IL SERVIZIO, CHIAMA 051.68.08.387
TARIFFE IN EURO IVA INCLUSA - SERVIZIO TELEFONICO DI CARTOMANZIA DAL VIVO VIETATO AI MINORENNI
051.68.08.387 tariffa urbana secondo operatore
acquisto minuti prepagati con carta credito
5 euro per 8 minuti
10 euro per 20 minuti
20 euro per 45 min (0,44 euro/min)
40 euro per 100 min (0,40 euro/min)
FAI LA PRIMA MOSSA AIUTATO DA DEI BUONI CONSIGLI!
Solo un consulto professionale può arrivare in profondità e far emergere gli aspetti che non conosci della tua personalità e l'influenza che le stelle possono avere su di te.
Chiama con fiducia ai miei numeri e parla subito con me un Sensitivo é in grado di leggere i Tarocchi, il tuo oroscopo e darti consigli e soluzioni personalizzate.
Cerca sempre il consiglio telefonico di cartomanti esperti.
Puoi chiamare senza addebito in bolletta, in totale privacy e sicurezza, pagando con tutti i tipi di carta di credito, tutte le ricaricabili e postepay.
Specifiche dei costi di chiamata all’899
899.036.268
rete fissa € 0,12 scatto alla risposta + € 0,60 al minuto
tim € 0,16 scatto alla risposta + € 0,92 al minuto
vodafone € 0,16 scatto alla risposta + € 0,92 al minuto
wind € 0,15 scatto alla risposta + € 0,96 al minuto
h3g € 0,18 scatto alla risposta + € 1,20 al minuto
tutti i costi sono I.V.A. inclusa
durata massima pari a euro 15,00 I.V.A. inclusa per telefonata
i costi sono comunque ripetuti per legge nel messaggio gratuito iniziale
ascoltali con attenzione
SE VUOI UN APPUNTAMENTO CHIAMA:
347-9616010
Continua a leggere
↓
Scrivetemi, ponendomi dei quesiti, anche su ciò che trovate sul Sito, chiarimenti su argomenti trovati, i vostri dubbi personali, le vostre incertezze ecc… oppure aggiungete argomenti voi... e io risponderò una vera e propria Rubrica, senza impegno e gratuitamente: Risponderò a tutti.......
( Se si tratta, di " Consulti " usufruite del numero indicato sopra... ( 051.68.08.387 con Carta di Credito anche a € 00,40 centesimi/minuto I.V.A. inclusa ) oppure ( 899.036.268 diretto al costo di € 00,60 Al minuto I.V.A. Compresa ), potrete usufruire del supporto gratuito, solo dopo il consulto e certamente vi accompagnerò fino all'esito finale ( Apro una parentesi... Nel mondo dell'Occulto, spesso ci sono Persone che si comportano in modo... scorretto o brutto, c'é il segreto per evitare tutto questo... ( Nella vostra vita e nei vostri rapporti, siate corretti e decisi, senza perdere tempo su quello al quale non siete veramente interessati... ) Le persone oneste ci sono, basta avvicinarle nel modo giusto... ) credo sia tutto chiaro e semplice... ( Chiamate con fiducia ) )
Ritengo importante ( Serietà Onestà e Attendibilità Provata ) quindi, poche parole.
Desidero presentarmi e parlarvi un poco di me.
Questa strada, come prevede, la prassi protocollare — e col tempo ho sviluppato in me questo Dono, sono divenuto Sensitivo, ho iniziato a praticare la Cartomanzia, con l’uso dei 22 Arcani Maggiori, nella zona dei Navigli a Milano, ho ricevuto grande soddisfazione morale da parte di tutti con gradi elogi, poi ho sentito la necessità di approfondire, la Radioestesia e a contatto con il Pendolo, da subito ho avuto un grande riscontro, ora pratico a Milano.

Il mio nome
Sei disposto a conoscere la verità, bella o brutta, che sia? ... Sappi che un Sensitivo, deve dirti la verità ...
.
Grazie a tutti per il consenso ricevuto, sia telefonico che delle mail che ricevo.
Risponderò a tutti con un poco di pazienza, non preoccupatevi.
La vostra generosità, da come mi dite è ripagata, questo è un fatto che mi rende felice, voi appagate la mia vita, già complessa di per se.
Continuate la vostra strada, sereni perché, l’amore e l’onestà alla fine ripaga.
Non trovo le parole adatte, per esprimere la mia gratitudine nei vostri confronti.
Dico soltanto, grazie e grazie.
.
sensitivo cartomante cartomanzia tarocchi carte consulto futuro arcani radioestesia radionica pendolino pendolo rabdomanzia rabdomante
.
Vuoi sapere perché: ... Non ti ama? … Non ti vuole più? … Ti tradisce? … Vuoi sapere se torna e quando torna? … Hai perso il lavoro, vuoi trovare un lavoro? ... Non essere triste ... Una strada si trova sempre, non perdere la fiducia Chiamami, ... le Carte risponderanno alle tue domande, ti indicheranno una via, la felicità e la serenità persa ritornerà, credimi.
.
Vuoi capire perché la tua vita va, in un certo modo? Tracciamo la carta della tua nascita e vediamo cosa ti posso consigliare …
.
La Carta del Cielo o Oroscopo Personale è la fotografia Celeste della Tua Nascita e costituisce un elemento identificativo veramente unico; pochi secondi, un luogo diverso, fanno si che il tuo tema natale, il tuo oroscopo (dal greco : Osservazione del tempo) , sia veramente unico, e che non ce ne sia un altro su tutto il Pianeta Terra che possa essere uguale al tuo. La Carta del Cielo, per la legge delle correlazioni, così in alto e così in basso, non è che il riflesso di noi “Microcosmo” sul cielo stellato, il “Macrocosmo”. Quindi anche se la Terra ruota intorno al Sole , noi disegniamo la Carta, dal nostro punto d’osservazione, La Terra. Così partendo dal nostro punto di osservatori immaginiamo la Terra al centro di una “Sfera Celeste”, dove si collocano il Sole, la Luna e tutti gli altri pianeti del nostro sistema solare. Sullo sfondo di questi percorsi celesti disegniamo una cintura, o un Cerchio, conosciuto come Fascia Zodiacale (dal greco: Circolo delle figure viventi), diviso in 12 Segni, sezioni di 30° che partono dal punto vernale (o equinozio di primavera o 0° del Segno dell’Ariete). Su questa mappa, o Carta del Cielo, o meglio ancora Tema Natale, noi abbiamo tutti gli elementi indispensabili per una interpretazione dell’Oroscopo o Tema Natale : segni, pianeti, case, distanze angolari e aspetti.
.
Non ti ama? … Non ti vuole più? … Ti tradisce? … Vuoi sapere se torna e quando torna? … Hai perso il lavoro, vuoi trovare un lavoro? ... Non essere triste ... Una strada si trova sempre, non perdere la fiducia Chiamami, ... le Carte risponderanno alle tue domande, ti indicheranno una via, la felicità e la serenità persa ritornerà, credimi.
.
.
Chiama, ti sto aspettando
.
.
La Carta del Cielo o Oroscopo Personale è la fotografia Celeste della Tua Nascita e costituisce un elemento identificativo veramente unico; pochi secondi, un luogo diverso, fanno si che il tuo tema natale, il tuo oroscopo (dal greco : Osservazione del tempo) , sia veramente unico, e che non ce ne sia un altro su tutto il Pianeta Terra che possa essere uguale al tuo. La Carta del Cielo, per la legge delle correlazioni, così in alto e così in basso, non è che il riflesso di noi “Microcosmo” sul cielo stellato, il “Macrocosmo”. Quindi anche se la Terra ruota intorno al Sole , noi disegniamo la Carta, dal nostro punto d’osservazione, La Terra. Così partendo dal nostro punto di osservatori immaginiamo la Terra al centro di una “Sfera Celeste”, dove si collocano il Sole, la Luna e tutti gli altri pianeti del nostro sistema solare. Sullo sfondo di questi percorsi celesti disegniamo una cintura, o un Cerchio, conosciuto come Fascia Zodiacale (dal greco: Circolo delle figure viventi), diviso in 12 Segni, sezioni di 30° che partono dal punto vernale (o equinozio di primavera o 0° del Segno dell’Ariete). Su questa mappa, o Carta del Cielo, o meglio ancora Tema Natale, noi abbiamo tutti gli elementi indispensabili per una interpretazione dell’Oroscopo o Tema Natale : segni, pianeti, case, distanze angolari e aspetti.
http://www.hotfrog.it/Prodotto/sensitivo
http://www.hotfrog.it/Societa/SENSITIVO-CARTOMANTE-POSSIBILIT-DI-CONSULTI-GRATUITI
http://milano.olx.it/pranoterapia-pranoterapeuta-bio-pranoterapeuta-prano-pratica-sensitivo-radioestesista-iid-19275798
http://www.sicania.it/sicania/pagine/Home.asp?pg=motore&chiave=cartomante

“ Il Pendolo in Movimento ”
.
La pratica della RADIOESTESIA è una pratica attendibile a patto che, sia un vero “ SENSITIVO ” a Sostenere il Pendolo.
.
“ All'interno del sito, troverete informazioni utili per spiegare bene di cosa si tratta ”
.
RADIOESTESIA
Il termine RADIOESTESIA, da radio-estesia, significa “ sensibilità alle radiazioni ”.
Il nome, relativamente moderno, indica un fenomeno conosciuto dai popoli della più remota antichità: cinesi, sumeri, etruschi, egiziani, i quali si servivano della bacchetta e del pendolino.
Nel primo caso, cioè con l’uso della BACCHETTA, la ricerca era chiamata RABDOMANZIA, da rabdo-manteia, o “ verga divinatoria ”, che in forma di forcina, veniva adoperata soprattutto nella ricerca di correnti d’acqua o di altri elementi nascosti nel sottosuolo: petrolio, metalli, tombe…..
Il PENDOLINO, invece, benchè valga a eseguire anche le suddette ricerche, viene usato specialmente in quelle pratiche in ambiente chiuso, a tavolino.
Il fenomeno radioestesico è basato sul principio che ogni corpo, oltre ad emettere le proprie radiazioni, viene, per così dire, bombardato da quelle emesse dagli altri corpi vicini e lontani.
Di conseguenza, ogni essere umano in relazione con gli altri esseri, forma un complesso nel quale si distinguono le parti seguenti:
ENTE RADIANTE – PERSONA RICEVENTE – CERVELLO SELEZIONANTE E AMPLIFICANTE – APPARECCHIO EVIDENZIATORE.
Tale fenomeno avviene in modo analogo a quello delle radiotrasmissioni:
STAZIONE EMITTENTE – STAZIONE RICEVENTE –SINTONIZZATORE E AMPLIFICATORE – TRADUTTORE ACUSTICO.
Come nell’uso dell’apparecchio radio si devono escludere tutte le stazioni che non interessano, così il radioestesista deve escludere gli altri esseri per captare unicamente le RADIAZIONI emesse dall’oggetto della ricerca. Radiazioni che vengono evidenziate dal movimento dell’apparecchio.
Nel quadrinomio radioestesico sopra indicato, la persona ricevente, cioè l’OPERATORE, è senza dubbio l’elemento più importante. I non – credenti, nel veder muovere l’apparecchio, pensano che sia solo un trucco dell’operatore, che a suo piacimento comanda il pendolo. I profani, invece, nel veder muovere l’apparecchio, pensano che sia questo a possedere la magica sensibilità di rivelare l’occulto. Invece, la bacchetta e il pendolino, rivelano quanto avviene nell’intimo dell’operatore e, precisamente, nel suo sistema neuro – psichico, capace di segnalare quanto è utile alla nostra esistenza con premonizioni circa il parlare o il tacere, il fare o il non fare una cosa, sull’opportunità o non di prendere un cibo, una bevanda, una medicina, e così via.
I responsi radioestesici non riguardano soltanto persone e oggetti esistenti nell’immediata sfera d’azione dell’operatore, ma possono riferirsi a esseri dislocati anche a grandissima distanza.
In questo caso, al fenomeno, si dà il nome di TELERADIOESTESIA, che significa appunto “ Radioestesia a distanza ”. Durante l’operazione, il radioestesista, per meglio captare le radiazioni della persona o dell’oggetto della sua ricerca, si serve di un “testimone”, cioè di qualche cosa che ne faccia le veci. Questa operazione richiede una grande capacità di concentrazione in chi la pratica.
L’ambito della radioestesia e della teleradioestesia, è molto vasto.
Ecco i campi principali ai quali si estende:
1. Scoperta di correnti d’acqua sotterranee, di giacimenti minerari: metalli, petrolio, metano…
2. Ritrovamento di oggetti smarriti, di persone, di cadaveri nascosti, di ruderi archeologici, di cimeli…..
3. Diagnosi mediche con ricerca di squilibri energetici, scelta delle terapie, del medico, delle medicine, della dieta, degli alimenti….
4. Analisi chimiche.
5. Misura del grado di intelligenza di una persona.
6. Scoperta delle attitudini, dei sentimenti, delle qualità, dei difetti….
7. Scelta dei concimi utili ad un dato terreno.
8. Prova di autenticità di un’opera d’arte.
9. Prova circa il valore di preziosi e di monete antiche.
10. Ricerche giudiziarie, militari, poliziesche…
TESTIMONI RADIOESTESICI
Questo testimone, fungendo da antenna, serve al radioestesista per captare le onde emesse dall’oggetto della ricerca o per lo meno, a meglio concentrarsi su di esso.
– Il TESTIMONE NATURALE può essere un campione della sostanza se trattasi di acqua, petrolio, minerali, etc…., se si tratta di una persona, può servire una ciocca di capelli, un pezzo d’unghia, una goccia di sangue, urina o saliva (raccolte su carta assorbente).
– Il TESTIMONE IMPREGNATO può essere un fazzoletto o un qualunque oggetto adoperato o indossato dalla persona da analizzare. Tali oggetti sono appunto “impregnati” dalle radiazioni emanate dalla persona.
– Il TESTIMONE FOTOGRAFICO è di particolare importanza. La fotografia infatti, è una raffigurazione bidimensionale dell’oggetto (cosa o persona), formata da una serie di punti d’argento fissati su un supporto dielettro–colloidale. In determinate condizioni si spazio, la fotografia assume lo stato di risonanza radionica con la cosa o la persona che raffigura.
– Il TESTIMONE SCRITTURA, al pari degli altri, è ugualmente utile e consiste in uno scritto della persona oggetto di ricerca. Lo scritto può essere stato vergato in qualunque tempo, perché non si tratta di una ricerca grafologica, ma radioestesica. Mentre nel primo caso la scrittura rivela lo stato psichico che la persona aveva al momento in cui scrisse, nel secondo il radioestesista viene a conoscere le disposizioni attuali dello scrivente, anche se il foglio fu stilato molto tempo prima: esso infatti funge da “ antenna ”.
PENDOLO PER INSERIMENTO DI TESTIMONE
GLI STRUMENTI USATI DAI RADIOESTESISTI
IL PENDOLO
Lo strumento più diffuso da chi pratica Radioestesia è senza dubbio il Pendolo.
Il Pendolo è uno strumento composto da un corpo (a sfera con punta, a cono rovesciato, a ghianda, a goccia, a spirale, ecc.) e da un fili morbido (cioè non rigido) a esso attaccato.
Spesso il Pendolo dispone anche di un alloggiamento interno al corpo per il " testimone " che si vuole misurare. Il peso del corpo varia normalmente dai 30 ai 70 grammi, a seconda della lunghezza del filo e della capacità di chi lo usa. Tenendo in mano il filo, il corpo deve cadere a piombo. Buona norma per ottenere misurazioni attendibili con pochissimi o nessun errore, è il rimanere con la fronte rivolta verso Est, non calzare scarpe di gomma durante le misurazioni, non tenere le gambe incrociate e appoggiare entrambi i piedi saldamente a terra.
Il Pendolo viene tenuto all'estremità del filo, tra i polpastrelli di indice e pollice oppure tra il secondo metacarpo dell'indice ed il polpastrello del pollice, lasciando cadere il corpo verso il basso.
L'operatore pone una domanda che può avere una risposta affermativa o negativa e osserva il movimento del Pendolo stesso. Normalmente il senso orario dà risposta affermativa, l'antiorario negativa.
Quando si pone al Pendolo una domanda più complessa, si ricorre normalmente alle scale graduate oppure alle tabelle o dei quadranti appositi che ci danno indicazioni quantitative o qualitative delle risposte.
Facciamo un piccolo esempio: con il quadrante dei fiori di Bach, si può cercare il rimedio che serve a una persona guardando le oscillazioni del Pendolo nella direzione della scritta col nome del fiore stesso.
TAVOLE O QUADRANTI RADIOESTESICI
Importante, come abbiamo già spiegato, il concetto di Testimone. Per Testimone si intende un oggetto ( capelli, sangue, saliva, vestito, dati di nascita, firma, ecc.) appartenenti alla persona di cui si vuol chiedere informazioni, oppure una sua fotografia od altro che ricordi l'oggetto da misurare. Il Testimone è l'energia del soggetto che rende la misurazione radioestesica più attendibile.
Per spiegare come un Testimone possa rappresentare degnamente una persona, possiamo ricorrere alla Fisica, la quale ha dimostrato, con il Teorema di Bell, che esiste un'energia che lega particelle elementari di energia identiche fra loro e non permette che avvengano cambiamenti nelle informazioni di una, senza variare automaticamente e in modo identico le informazioni delle altre, con tutte le implicazioni che ciò comporta.
Questo è valido anche per la corrispondenza che si ha fra il sangue, ad esempio, ed il suo possessore, cosicchè, facendo misurazioni su di esso, è come se queste si effettuassero sull'individuo stesso. Se avverranno variazioni sulla persona, automaticamente avverranno le stesse modificazioni sul suo sangue, anche se si trovasse a milioni di chilometri di distanza.
Questa teoria viene sfruttata anche in RADIONICA, metodo di diagnosi e di cura a distanza tramite dei Circuiti o Tavole apposite.
ESEMPIO DI CIRCUITI RADIONICI PER USI CURATIVI
IL DETECTORE O LOBOANTENNA DI HARTMANN
Questo strumento prende il nome dal suo ideatore (un fisico tedesco) ed è costituito da una lega metallica, con sezione circolare, avente la forma che appare in foto.
Questo strumento viene utilizzato soltanto nel corso di misurazioni geobiologiche , per trovare le linee del reticolo di Hartmann.
Il reticolo di Hartmann è costituito da linee o strisce energetiche che attraversano la Terra in direzione Nord-Sud, parallele le une alle altre di larghezza pari a circa 20-21 cm. e distanti fra loro circa 2,5 metri e da altre che l'attraversano in direzione Est- Ovest di identica larghezza, ma distanti fra loro circa 2 metri. I punti d'incrocio di tali strisce si chiamano, come già visto, Nodi di Hartmann, e sono molto pericolosi per la salute se ci si trova a soggiornarvi sopra regolarmente. Alcuni ricercatori ne hanno messo in rilievo la pericolosità, considerandoli tutti uguali. Altri ricercatori, invece, non sono del tutto d'accordo. Non tutti tali incroci, infatti, hanno le caratteristiche della grande pericolosità.
In entrambe le direzioni troviamo un vero e proprio nodo geopatico intervallato da 6 perturbazioni energetiche leggere. Tale situazione fa in modo che esistano delle linee immaginarie che vanno nella direzione Nord-Ovest / Sud-Est di grande pericolosità, intervallate ad altre 6 linee immaginarie, nella stessa direzione, poco dannose.
RETICOLO DI HARTMANN
La distanza fra i punti che compongono tali linee è matematicamente data dall'ipotenusa del triangolo avente come cateti le distanze tra le strisce che compongono il reticolo stesso e cioè 2 e 2,5 metri.
In totale abbiamo un nodo geopatico, lungo le linee immaginarie pericolose ogni 3,2 metri circa.
L'operatore tiene l'antenna in tensione premendola tra i due indici delle mani posizionate l'una sopra l'altra (come in figura) e cammina lentamente nella direzione
Nord - Sud o Est - Ovest.
Quando l' Antenna o Detectore si piega orizzontalmente, significa che ha trovato una delle linee che compongono il reticolo.
Camminando nella direzione perpendicolare a quella appena trovata, rileverà in pochi metri un nuovo spostamento delle antenne che indicheranno l'incrocio con una linea del reticolo proveniente in quella direzione. Quel punto d'incrocio è un Nodo di Hartmann, altrimenti detto Nodo Geopatico.
BIOTENSOR O BIORILEVATORE
Il Biotensor è stato ideato dal Dottor Oberbach ed è uno strumento di grandissima sensibilità. Esso consiste in una manopola, normalmente adattabile in lunghezza, di metallo o di legno, collegata ad un filo rigido sottile, di sezione circolare, d'acciaio, alla cui estremità sono attaccati una spirale oppure un anello vuoto all'interno o parzialmente pieno o, ancora, contenente una spirale.
L'operatore impugna la manopola del Biotensor, posizionando l'anello posto all'estremità parallelamente ( posizione a O ) o perpendicolarmente ( posizione a I ) al terreno o all'oggetto da misurare. A seconda del tipo di movimento dell'anello (se taglia, se ritorna, se si muove orizzontalmente, o ancora se il movimento è verticale, se gira in senso orario o antiorario o se resta fermo) si possono dedurre le risposte alle domande sull' oggetto misurato.
Nel nostro negozio on line troverete vari tipi di Biotensor Professionali e punte di ricambio per effettuare rilevazioni e diagnosi di vari tipi.
LE BACCHETTE A ELLE O ANTENNE ELLEMANIA
Veniamo ora alle Bacchette Ellemania:
Questo strumento può essere definito una derivazione della Forcella; lo utilizziamo normalmente quando vogliamo ottenere una misurazione di particolari tipi di energia. Si tratta di due bacchette che possono essere costituite di vari materiali: rame, ferro, ottone o una lega particolare ( che è la più sensibile e viene utilizzata da Radioestesisti professionali ), anche se non tutti i materiali rispondono allo stesso modo alle sollecitazioni energetiche che misurano.
La loro lunghezza è di circa 50 cm., piegate a 90° a 35/40 cm. da una delle estremità.
Si usano impugnandole delicatamente, dalla parte più corta, in modo da consentire loro il movimento, tenendole parallele fra loro e con i gomiti lungo i fianchi.
Quando le Bacchette sono stabili in questa posizione, l'operatore cammina dinanzi a sè lentamente. Incontrando una forma di energia o un'anomalia energetica ( positiva o negativa che sia ), le Bacchette si piegano, segnalando così tale irregolarità.
Per la verità, normalmente, solo una Bacchetta si piega, quella tenuta con la mano destra.
Per effettuare una diagnosi radioestesica, se l’oggetto della ricerca è lontano o riguarda una persona assente, il radioestesista adopera un testimone, cioè qualche cosa che ne faccia le veci.
.
.
“ Clicca il File “ Sottostante” per vedere il Pendolo in Movimento ”

“ La serietà, ma non solo ”
.
L'obiettivo di questa rubrica non é quello di competere e neppure di stabilire delle verità ma é quello di aprire un dialogo senza preconcetti, su ciò che molti discutono e forse, non tutti conoscono, mettendo del vostro sempre nel rispetto di tutti quindi : ...
Sentitevi liberi di lasciare i vostri commenti ... il dibattito é aperto ...
Oggi 24.1.09 - ore : 18.32
Do inizio ad una serie di argomentazioni, molto discusse.
Voglio iniziare con quello che una mia Passione, L’universo
Con scadenza, all'incirca settimanale gli articoli cambieranno.
Prefazione :
Mi rivolgo a coloro che amano l’universo, oppure coloro che si rivolgono ad astronomi per conoscere…
Chiedete al cielo quale è il vostro posto o perché ci siete ? … Volete sapere il perché di una stella o dove si trova, quanto è distante ecc… …
Tante domande che riguardano: “ il nostro Universo ” iniziamo a vedere se possiamo dare delle risposte
05.02.10 - ore : 17.35
8° Ara
Nome italiano: Altare
Abbreviazione: Ara
Estensione: 237° quadrati circa
a: da 16h 30m a 18h 10m circa
d: -45° a -67° circa
L’Altare si trova troppo a sud per i cieli d’Europa: solo dalla Sicilia si possono vedere le sue stelle più settentrionali alzarsi di alcuni gradi sopra l’orizzonte.
Ed é un vero peccato perché, pur essendo una costellazione non molto grande, é ricca di oggetti interessanti.
L’Ara si trova infatti in una densa regione della Via Lattea immediatamente a sud della coda dello Scorpione.
Confina a nord con Corona Australe e Scorpione, ad ovest con Squadra (Norma) e Triangolo Australe, a sud con Uccello del Paradiso (Apus) e Pavone, ad est con lo stesso Pavone e il Telescopio.
Culmina a mezzanotte attorno al 10 giugno.
Pur essendo una costellazione tutt’altro che appariscente, con nessuna stella più brillante della 3° magnitudine, fa parte delle costellazioni classiche dell’antichità: per Greci e Romani rappresentava l’altare celeste istituita dagli dei Olimpici per celebrare la loro vittoria sui Titani.
Gli dei del pantheon greco quali Zeus (Giove), Hera (Giunone), Hermes (Mercurio) e Athena (Minerva) erano chiamati anche “Olimpici”, mutuando questo appellativo dal Monte Olimpo, che i Greci immaginavano altissimo e situato al centro della Terra.
Gli Olimpici erano, secondo la mitologia classica, la più giovane generazione di dei, che avevano conquistato il loro posto nel pantheon rovesciando una più vecchia generazione di dei, quella dei Titani.
Ci fu una guerra cosmica, in cui un gran numero di creature terribili furono liberate in giro per il mondo, e vi furono morte e distruzione.
L’Altare (Ara in latino) celeste fu posto in cielo dagli Olimpici.
Un mito dice che l’Altare fu preparato prima della grande guerra, ed era il luogo in cui gli Olimpici stessi avevano giurato la mutua alleanza nella prossima battaglia contro i Titani.
Altre leggende dicono che l’Altare fu eretto, sempre dagli Olimpici, dopo la guerra per celebrare la vittoria.
Su questo altare gli dei avrebbero giurato fedeltà a Zeus e dal fumo del suo fuoco sarebbe nata la Via Lattea.
La costellazione anticamente era vista anche come fonte di presagi meteorologici: per esempio, se era visibile in un cielo che in altre direzioni fosse annuvolato, i marinai si aspettavano burrasca da sud.
Stelle
a (alfa) Ara
a: 17h 31m 50,5s; d: -49° 52’ 34”; p: 0,01346”; V: 2,84; MV: -2,4; spettro: B2Vne; B-V: 0,14; m: -0,04852”/-0,06715”; d: 240 a. l.; luminosità: 320; altre denominazioni: HIP 85792; HD 158427; HR 6510; SAO 228069; h 4955.
Il Washington Visual Double Star Catalog riporta una compagna di magnitudine 10,99 separata di 55,6” in PA 173°.
La primaria è una binaria spettroscopica di periodo incerto.
1° circa ad ovest, quasi sullo stesso parallelo (appena un po’ a sud) c’è l’ammasso aperto IC4651.
b (beta) Ara
a: 17h 25m 18,0s; d: -55° 31’ 48”; p: 0,00541”; V: 2,84; MV: -4,36; spettro: K3Ib-II; B-V: 1,48; m: -0,01454”/-0,02471”; VR: -0,4 km/sec.; d: 600 a. l.; luminosità: 2.000; Altre denominazioni: HIP 85258; HD 157244; HR 6461; SAO 244725.
Si tratta di una supergigante giallo-arancio; si trova 50’ a nord della doppia g Arae (vedi scheda seguente).
Poco meno di 3° a nordest c’è l’ammasso globulare NGC6397.
g (gamma) Ara
a: 17h 25m 23,6s; d: -56° 22’ 39”; p: 0,00287”; V: 3,31; MV: -3,3; spettro: B1Ib; B-V: -0,15; d: 1.100 a. l.; luminosità: 2.000-4.000; altre denominazioni: HIP 85267; HD 157246; HR 6462; SAO 244726; h 4942.
La compagna di magnitudine 10,21, scoperta da John Herschel nel 1835, è separata di 17,9” in PA 328°. Probabilmente non si tratta di un sistema fisico. A 41.6” in PA 66° c’è una terza stella di magnitudine 12,16.
Brs 13
a: 17h 19m 03,2s; d: -46° 38’ 02”; p: 0,11381”; V: 5,47; spettro: G8 + K0V; B-V: 0,76; d: 28,7 a. l.; luminosità: 0,41; altre denominazioni: HIP 84720; HD 156274; HR 6416; SAO 227816.
Questa interessante stella multipla viene osservata per la prima volta all’Osservatorio Astronomico di Brisbane nel 1880.
In quel momento, la separazione delle due stelle della coppia principale era di 3,7” in PA 0°. Nel 1991, Hipparcos ha determinato una separazione di 8,66” in PA 250°.
Le magnitudini individuali dei due membri sono, rispettivamente, 5,51 e 8,69; gli spettri: G8 V per la primaria e M0 (o K0, secondo altre fonti) V per la compagna.
Non c’è accordo sul periodo orbitale: sono stati calcolati periodi assolutamente discordanti, che vanno dai 242 ai 2205 anni.
Il grafico considera un periodo di 693,24 anni, con un asse maggiore dell’orbita di 10,415”. Se fosse giusto il calcolo di un periodo di 2.205 anni, l’asse maggiore dell’orbita sarebbe di 23,90”.
Nebulae
NGC6188
(Nebulosa diffusa) a: 16h 41m 48,0s; d: -48° 06’ 00”; tipo: E + R; Ø: 20,0’ x 12,0’.
Immagine sul web (AAO).
Una bella e grande nebulosa, con regioni sia ad emissione che oscure e a riflessione, circa 7° a sud di z Scorpii.
La porzione più brillante fu scoperta da John Herschel nel 1836: é estesa 20’ x 12’, ed ha forma grossolanamente triangolare.
Nella regione nordorientale si trova l’ammasso galattico NGC6193, le cui giganti azzurre illuminano l’intera nebulosa.
La stella dominante dell’ammasso é la multipla Mlb 8 (HD 150136), una gigante di tipo spettrale O5, 3.000 volte più luminosa del Sole.
La primaria é di magnitudine 5,9, mentre una compagna di magnitudine 8,9 é separata di 1,6” in PA 14°.
C’é una compagna più distante ma più brillante: magnitudine 6,8; questa é separata di 9,6” in PA 266°.
Abbiamo una quarta stella di magnitudine 10,4 a 13,4” in PA 160°, e più distanti ancora vi sono altri due membri ancor più deboli.
NGC6397
(Ammasso globulare) a: 17h 40m 41,3s; d: -53° 40’ 25”; V: 5,7; Ø: 25,7’; classe: IX; d: 2,2 kpc; dal centro galattico: 6,0 kpc; B-V: 0,73 (B-V*: 0,55); Spec.: F4; VR: +18,9 km/sec.; MV: -6,58; Fe/H: -1,95.
Immagine sul web. Blue stragglers in NGC6397. Diagramma HR.
Uno degli ammassi globulari più estesi e brillanti, scoperto da Lacaille nel 1755 durante la sua spedizione al Capo di Buona Speranza. Solo abbastanza recentemente è stato accertato che non è il più vicino tra tutti i globulari, spettando questo record ad M4 Purtroppo, la sua declinazione troppo meridionale ne impedisce l’osservazione anche dalla Sicilia: solo dall’isola di Lampedusa si può sperare di riuscire ad osservarlo sopra l’orizzonte, ma senza un minimo di soddisfazione.
La sua concentrazione è abbastanza scarsa (Shapley IX), il che ne permette la risoluzione in stelle anche con telescopi di modesta apertura.
Una particolarità di questo globulare è l’apparente assenza di variabili a corto periodo, così comuni generalmente in questo tipo di ammassi.
Le sue stelle più brillanti sono di magnitudine 10-12. I membri più brillanti dell’ammasso sono giganti rosse di magnitudine assoluta –2 circa, 500 volte più luminose del Sole.
La magnitudine totale di NGC6397 è abbastanza modesta in paragone dei più noti globulari; il diametro effettivo dell’ammasso dovrebbe aggirarsi sui 50 a. l.; la grande povertà di metalli espressa dal rapporto Fe/H (circa 100 volte meno elementi pesanti rispetto
Caelum
Nome italiano:
Abbreviazione:
Estensione:
Bulino
Cae
126° quadrati circa
a: da 04h 20m a 05h circa
d: da -26° 45’ a -48° 45’ circa
Introdotta da Lacaille in seguito alla sua spedizione al Capo di Buona Speranza tra il 1751 e il 1753, questa costellazione australe, stretta tra la Colomba ed Eridano, non presenta stelle più luminose della 4a magnitudine né nebulae di rilievo.
a Caeli è una stella doppia, facile anche con strumenti di modeste dimensioni.
La separazione era di 5,6” in PA 112° nel 1898; nel 1933 era salita a 6,6” in PA 121°.
Le magnitudini individuali sono rispettivamente 4,45 e 12,50: le sole difficoltà, per gli strumenti più piccoli, è data dalla debolezza della compagna.
La primaria è una variabile del tipo d Scuti.
g (gamma) Cae
a: 05h 04m 24,4s; d: -35° 29’ 00”; p: 0,01763”; V: 4,55; spettro: K2III; B-V: 1,18; m: +0,15494”/-0,04436”; VR: +9,7 km/sec.; d: 185 a. l.; luminosità: 39; Altre denominazioni: HIP 23595; HD 32831; HR 1652; SAO 195532.
Anche g Caeli è una stella doppia, scoperta da W. S.
Jacob nel 1847.
Al momento della scoperta la separazione era di 2,9” in PA 316°. Nel 1983, data dell’ultima misurazione di cui abbiamo notizia, era di 3,2” in PA 309°.
Magnitudini individuali: rispettivamente 4,70 e 8,20.
La compagna è una variabile di tipo indeterminato (per quanto ne sappiamo).
Claudio
Se vuoi continuare la consultazione di questo argomento clicca sui seguenti link :
http://www.levante.org/svarogich/it/principia_it/part1.html
Il prossimo articolo sarà : Ariete

Studiosi del passato
L'obiettivo di questa rubrica non é quello di competere e neppure di stabilire delle verità ma é quello di aprire un dialogo senza preconcetti, su ciò che molti discutono e forse, non tutti conoscono, mettendo del vostro sempre nel rispetto di tutti quindi : ...Sentitevi liberi di lasciare i vostri commenti ... il dibattito é aperto ...
Oggi 24.11.09 - ore : 18.50
Do inizio ad una serie di argomentazioni, molto discusse.
Voglio iniziare con quello che é il mio primo amore, La Divinazione con l'uso dei 22 Arcani Maggiori
I Tarocchi
Con scadenza, all'incirca settimanale gli articoli cambieranno.
Buona lettura ...
Prefazione :
Mi rivolgo a coloro che amano i tarocchi, oppure coloro che si rivolgono ai consulti, presupponendo che hanno un interesse, visto che lo pagano …
Chiedete un consulto che possa tracciare la vostra via prima di prendere decisioni del tipo … Cerco un pertner, devo accettare un lavoro, devo affrontare una decisione importante perché, … a cose ormai fatte spesso si raccolgono soltanto i cocci … Meditate e cercatevi un Sensitivo vero
Tante domande che riguardano la “ Cartomanzia ” iniziamo a vedere se possiamo dare delle risposte
05.02.10 - ore : 18.02
8° Come meditare
Come meditare - Daniel Goleman
Riporto, ai fini della discussione, questo breve brano di Daniel Goleman, tratto da: La forza della meditazione - Bur.
L'autore, già insegnante di psicologia ad Harvard, scrive abitualmente sulle pagine scientifiche del "New York Times" e su "Psychology Today".
Ha pubblicato presso Rizzoli i best seller scientifici Intelligenza emotiva (1996), Menzogna, autoinganno, illusione (1998), Lo spirito creativo (con M. Ray e B. Kaufman, 1999) e Essere leader (2002), tutti disponibili in BUR.
Per il lettore che volesse provare a meditare, ecco alcune semplici regole pratiche. Si possono provare tutte, ma se avete intenzione di continuare a meditare, la cosa migliore è fermarsi su quella che trovate più adatta a voi.
Trovate una sedia confortevole, con lo schienale diritto, in una stanza tranquilla dove non sarete disturbati.
Sedetevi diritti ma rilassati. Mantenete in linea testa, collo e spina dorsale, come se un grande pallone gonfio d'elio fosse appeso sulla vostra testa.
Mantenere la testa eretta aiuterà la vostra mente a stare più vigile - e l'attenzione è essenziale nella meditazione.
Chiudete gli occhi e teneteli chiusi fino a che la sessione non è conclusa.
È meglio sedere per almeno 15 minuti alla volta, preferibilmente di più - 20 o 30 minuti, o anche un'ora se è possibile.
Dovete decidere quanto progettate di stare seduti prima di cominciare.
In questo modo non cederete tanto facilmente alla tentazione di alzarvi e di fare qualcosa di «urgente» o «più utile».
A più riprese si presenteranno stimoli a interrompere la meditazione, e dovreste resistere.
Disponete un timer o sbirciate l'orologio di tanto in tanto per vedere se la sessione è conclusa.
Meditazione sul respiro
Una delle pratiche più semplici è la meditazione sul respiro.
Questa pratica alimenta sia la concentrazione che la consapevolezza.
Benché fosse il metodo che secondo la leggenda condusse il Buddha all'illuminazione, ha anche trovato un uso più mondano nella psicoterapia e nella medicina comportamentale come tecnica per rilassarsi profondamente.
Per cominciare, portate la vostra consapevolezza sul vostro respiro, notando ogni inalazione ed esalazione.
Potete osservare il respiro sia sentendo le sensazioni alle narici sia notando l'alzarsi e l'abbassarsi del vostro ventre mentre respirate.
Cercate di essere consapevoli di ogni respiro per la sua intera durata: l'intera inspirazione, l'intera espirazione.
Non cercate di controllare il respiro - osservatelo soltanto.
Se il vostro respiro diviene più leggero, lasciatelo essere leggero.
Se diviene più veloce o più lento, assecondatelo.
Il respiro si regola da sé.
Mentre meditate, il vostro lavoro è semplicemente di esserne consci.
Ogni volta che notate che la vostra mente si è distratta, riportatela gentilmente sul vostro respiro.
Durante la meditazione, il vostro patto con voi stessi è che ogni altra cosa al di là del vostro respiro - pensieri, progetti, ricordi, suoni, sensazioni - è distrazione.
Se avete problemi a trattenere la mente sul respiro, potete aiutarvi a mantenere la concentrazione ripetendo una parola a ogni inalazione ed esalazione.
Se state osservando il vostro respiro a livello delle narici, pensate «dentro» con ogni inalazione, e «fuori» con ogni esalazione.
Se state osservando l'innalzarsi e l'abbassarsi del vostro ventre, pensate «salire» con ogni inalazione, «scendere» con ogni esalazione.
Assicuratevi di restare in contatto con l'esperienza reale della respirazione, non semplicemente con la ripetizione di parole.
Mantra
Alcune delle meditazioni concentrative più universalmente usate impiegano i mantra come oggetti della concentrazione.
Queste tecniche, come abbiamo visto, si ritrovano praticamente in ogni grande tradizione spirituale, dal cristianesimo al giudaismo, dall'islamismo al buddhismo e all'induismo.
In età moderna, la tecnica è stata adattata alla «risposta di rilassamento» per aiutare la gente a entrare in uno stato rilassato.
Scegliete una semplice parola o suono che abbia un significato positivo per voi.
Molte persone scelgono una frase che abbia un simbolismo spirituale, come «Adonai», «Kyrie eleison», o «Uno». Nell'induismo, nomi di Dio come «Ram» sono comuni; nel buddhismo tibetano, è spesso usato il mantra «Om Mane Padme Hum».
Una volta deciso quale mantra volete usare, le indicazioni sono simili a quelle per la meditazione sul respiro.
Sedete quietamente e ripetetevi mentalmente il vostro mantra senza emettere alcun suono.
Ogni volta che la vostra mente vaga, riportatela sul mantra.
Lasciate andare tutti gli altri pensieri, lasciate che il mantra riempia la vostra coscienza.
Respirazione cosciente
Per coltivare la consapevolezza, cominciate con la meditazione semplice sul respiro descritta sopra.
Una volta ottenuto un dominio abbastanza solido nella meditazione sul respiro, potete espandere la pratica in una consapevolezza più generale - una meditazione sulla mente stessa.
Nella meditazione consapevole, ogni cosa che viene nella vostra mente diviene l'oggetto della meditazione.
Usate ancora il respiro come oggetto base della meditazione.
Ma ora, ogni volta che la vostra mente vaga, siate consci della natura del suo vagare.
In altre parole, usate le vostre distrazioni come oggetti di meditazione.
Per esempio, se la vostra mente vaga verso un suono che udite, catalogate questa distrazione come «udire».
Se la vostra mente vaga verso un pensiero, chiamatela «pensare»; se verso un ricordo, catalogatela «ricordarsi»; se verso una sensazione del corpo, chiamatela «sentire».
Ogni volta che avete catalogato la distrazione, riportate ancora una volta la mente al respiro.
Mangiare consapevolmente
Con la consapevolezza, ogni attività può essere meditativa se prestate piena e accurata attenzione a ciò che state facendo.
Prendete per esempio il mangiare.
Il metodo del mangiare consapevole è di prestare piena e accurata attenzione a ogni aspetto dell'esperienza.
Cominciate sedendovi in silenzio e portando la vostra attenzione al vostro respiro, osservandone l'andamento.
Quando vi sentite raccolti e silenziosi, cominciate a mangiare.
È d'aiuto mangiare molto lentamente, frazionando ogni movimento in modo da potersi dedicare a ogni sfumatura di sensazione, suono, gusto e movimento.
Per esempio, quando allungate la mano per un pezzo di cibo, fatelo a una velocità tale da poter notare l'allungamento e la tensione dei muscoli del vostro braccio e della mano e la sensazione del cibo o della forchetta contro la vostra pelle.
Evitate la tendenza a continuare «automaticamente», ad allungarvi verso il boccone successivo prima di aver finito con quello che avete in bocca.
Diciamo che volete mangiare mandorle.
Afferratene una e tenetela tra le dita.
Sentite la struttura della sua superficie contro i vostri polpastrelli, la forma e la pressione.
Guardatela: notate il suo colore e la sua sagoma, e le scanalature ai suoi lati.
Sollevate lentamente la mandorla alla vostra bocca.
Notate il momento in cui potete per la prima volta odorarla.
Se siete attenti, potrete notare che avete cominciato a salivare prima che la mandorla raggiungesse la vostra bocca.
Siate consci del primo momento in cui la mandorla sfiora le vostre labbra.
Poi, mettetela in bocca e cominciate a masticarla lentamente e deliberatamente. Notate la sensazione dei vostri denti che triturano la mandorla e il lavoro della lingua che muove i frammenti di mandorla all'interno della bocca.
Notatene il gusto.
Ascoltate i suoni del masticamento.
Entrate in sintonia con le sensazioni create da ogni morso.
Notate come i pezzi di mandorla masticata si mischino con la saliva mentre la ingoiate.
Assicuratevi di masticare tutti i pezzi completamente e di ingoiarli prima di prendere un 'altra mandorla.
Continuate a mangiare tutte le mandorle con la stessa attenta cura. Mantenetevi calmi e completamente concentrati.
Camminare consapevolmente
Toglietevi le scarpe.
State in piedi in un luogo e sentite le sensazioni dei vostri piedi che toccano il terreno.
Trattenete ogni sensazione che vi si presenti.
Quando state per fare un passo in avanti, notate la vostra intenzione mentale di farlo.
Sollevate lentamente un piede, notando ogni sensazione - leggerezza, sospensione, tensione, movimento -qualunque essa sia.
La cosa migliore è cominciare con un'andatura lenta, così da poter prestare attenzione alle sensazioni.
Alla fine, sarete in grado di andare più veloci e di mantenere però la consapevolezza.
Muovete il piede in avanti, ponetelo di nuovo sul terreno, e spostateci sopra il vostro peso.
Per tutto il tempo, siate consci delle sensazioni di questo movimento.
Quando sorgono pensieri, non interessatevi al loro contenuto.
Riportate la mente alle sensazioni dei piedi, e restate con questa semplice esperienza di camminare.
Continuate a farlo per quanto potete - da cinque minuti a mezz'ora o più.
Per prima cosa, per mantenere la mente concentrata, aiuta catalogare l'azione.
Per esempio, potete dire in silenzio, «Su-avanti-giù», notando la sensazione di peso che si sposta da un piede all'altro. In seguito potete semplificare il processo eliminando le parole.
Concentratevi solo sulla sensazione.
Per osservare il processo mentale in maggiore dettaglio, notate l'intenzione che precede ogni movimento, così come le sensazioni stesse.
Perciò: l'intenzione di alzare, l'alzare; l'intenzione di muovere avanti, il muovere avanti; l' intenzione di porre, il porre; l'intenzione di spostare, lo spostare.
Infine, potete sviluppare una percezione diretta dell'intera procedura - intenzione, movimento, sensazioni - senza catalogarla.
Claudio
Se vuoi continuare la consultazione di questo argomento clicca sui seguenti link :
http://it.wordpress.com/tag/come-meditare/
http://lucca.shambhala.info/index.php?id=3210
http://www.viveremeglio.org/psicolog/monpen09.htm
http://www.centropoiesis.it/mediacri/come_meditare.htm
Il Prossimo articolo sarà : Veggenza
|